Un pallone per tutti

un pallone per tuttiIl calcio e lo sport in generale sono vettori di forti emozioni e di ferventi passioni. Tutti notiamo con quanta attenzione seguiamo le gare del nostro atleta del cuore o le partite della nostra squadra preferita e ci rendiamo perfettamente conto del coinvolgimento che ci suscitano, fino a sentirci quasi lì con loro nel momento della prestazione. Gli sport di squadra poi ci “costringono” a fare i conti con un altro aspetto di fondamentale importanza: la relazione con gli altri. I contesti sportivi diventano così dei piccoli laboratori relazionali in cui fin da bambini, se abbiamo la fortuna di frequentarli, impariamo a stare con gli altri, a comunicare con loro, a collaborare, delle volte a confliggere e riappacificare. Da qui si evince l’importanza cruciale che ha il “far parte di un gruppo” nello sviluppo socio-relazionale di un bambino e di tutte le ripercussioni che questo “allenamento” può avere sulle sue “competenze di vita”, le famigerate “life skills”. Saper comunicare efficacemente, saper affrontare e risolvere problemi, gestire le proprie emozioni e riconoscere quelle altrui, acquisire un pensiero critico e creativo, sono alcune delle competenze che l’Organizzazione Mondiale della Sanità propone come abilità trasversali fondamentali per la promozione del benessere delle nuove generazioni. La scuola calcio può essere il luogo elettivo per la realizzazione della formazione alle “life skills”, per mezzo delle attività tendenti alla formazione di piccoli calciatori e grandi uomini.

Il progetto “Un pallone per tutti” nasce con lo scopo di accogliere il desiderio dei ragazzi con disabilità intellettiva quali autismo, ritardo mentale, sindrome di Down, etc…, di giocare a calcio. Abbiamo messo in atto una proposta  educativa  che  valorizzi  la  globalità  della  persona  nei  suoi  aspetti  più  importanti: cognitivo, affettivo, relazionale, psicomotorio. I ragazzi sono i protagonisti del nostro progetto e la loro crescita è la nostra principiale mission. Il progetto ha come priorità l’attività ludico-sportiva integrata a laboratori ed esercitazioni per il potenziamento delle funzioni cognitive e motorie. Si persegue l’obiettivo di uno sviluppo armonico della personalità, la compensazione delle aree di debolezza ed il rafforzamento dei punti di forza nonché l’integrazione con i coetanei normodotati. Il tutto condito con abbondante divertimento.

Qui un filmato dell’esperienza appena trascorsa.